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    May 22

    Chiesa del convento di Santa Maria degli Angeli "La Gancia"

     

    Organo a una tastiera e pedaliera costruito in origine da Raffaele La Valle nel 1615 e ricostruito da Giacomo Andronico con materiale fonico preesistente nel 1772.

                Prima del recente restauro.

     

    Ubicato sopra la porta principale d’ingresso in cantoria di legno poggiante su due colonne, e chiuso in artistica cassa ligneodorata con al centro un’aquila indicante che l’organo fu fatto sa spese del Senato palermitano, ha un prospetto a tre campate costituito da grosse canne di stagno.

    Tastiera di 57 tasti (Do1 – Do6) con prima ottava “in sesta”; pedaliera a leggio di 12 pedali (Do1 – Si1) (secolo scorso) unita stabilmente alla tastiera; trasmissione meccanica; elettroventilatore.

     

     

    Quadro fonico a destra della tastiera; registri azionati da pomelli di rame a tirante.

     

    Principale 16’

    Principale II 16’

    Ottava 8’

    Decimaquinta 4’

    Ripieno di 7 file

    Flauto 8’

    Flautino 4’

    Voce umana 16’

     

    Al pedale erano inseriti stabilmente i Contrabbassi di 16’ con rinforzi.

    Pedale del Tiratutti-Ripieno.

     

    Sopra il somiere principale verso il centro si legge tuttora la seguente scritta:

     

    JACOBUS ANDRONICO FECIT ANNO 1772

     

               

                Dopo il restauro della ditta Tamburini.

    Tastiera in bosso di 57 tasti (Do1 – Do6) con prima ottava “in sesta”, tasti cromatici ricoperti di ebano; pedaliera “in sesta” a leggio di 14 pedali corti (Do1 – Fa2) con pedali cromatici rivestiti di ottone; trasmissione meccanica per la tastiera e pneumatica per la pedaliera e il comando dei registri; elettroventilatore.

               

    Quadro fonico a destra della tastiera; registri azionati da menette in duplice fila con movimento orizzontale da sinistra verso destra.

     

    Prima fila

     

    Principale 16’ (dal Do2[1])

    Principale II 16’ (dal Do2)

    Ottava 8’

    Decimaquinta 4’

    Decimaquinta II 4’

    Decimanona 2’ 2/3

    Vigesimaseconda (doppia) 2’

    Vigesimaseconda-Vigesimasesta 1’ 1/3

    Vigesimasesta 1’ 1/3

    Seconda fila

     

    Flauto aperto 8’ (dal Do2)

    Flauto in XII 5’ 1/3 (dal Do3)

    Flauto in XV 4’ (dal Do3)

    Flauto in XVII 3’ 1/5 (dal Do3)

    Voce umana 16’

    Tremolo

    Tasto-Pedale

    Ripieno

    Contrabasso 16’




                  Principali opere eseguite durante il restauro:

     

    • Rinforzo di tutte le canne in di prospetto, minacciando alcune i esse si afflosciarsi per l’invecchiamento dello stagno;
    • Riparazione del somiere;
    • Rifacimento della tastiera con legno di bosso;
    • Rifacimento della meccanica di trasmissione;
    • Rifacimento della pedaliera;
    • Ripristino del Flauto in XII e del Flauto in XVII presenti nel somiere e aboliti nel secolo scorso;
    • Ripristino del tremolo meccanico;
    • Divisione del Ripieno nelle singole file secondo l’antica tradizione.

     

     

    Diametro di alcune canne (in mm): 

     

     

         Diametro interno ed esterno del

       Do2

       Do3

       Do4

       Do5

    Principale 16’

       122

       124

        68

        71

        35

        38

        24

        26

    Principale II 16’

       120

       124

        64

        67

        39

        42

        24

        26

    Ottava 8’

        64

        68

        38

        41

        24

        26

        14

        16

    Flauto 8’

        94

        97

        54

        57

        35

        38

        26

        28

     

     

     

                 Diametro esterno del

       Do2

       Do3

       Do4

       Do5

    Decimaquinta 2’

        40

        22

        15

         8

    Decimanona 2’ 2/3

        28

        16

        10

         8

    Vigesimaseconda 2’

        24

        12

         9

         7

     

     In ottimo stato di conservazione ed efficiente. Si distingue per delicatezza e soavità di timbro e può essere suonato sia dalla cantoria, sia dalla consolle a piano terra (I manuale) del nuovo organo Tamburini (3 Tastiere, pedaliera e 31 registri) mediante collegamento elettrico. In questo secondo caso esso, per motivi di amalgama con i nuovi corpi, suona una ottava sopra.



    [1] Dal Do1 al Si1 suona stabilmente un Principale di 8’.